Cars

Dopo aver portato il pubblico nell’incantato mondo dei giocattoli, degli insetti, dei mostri, dei pesci e dei supereroi, ora la PIXAR ci sorprende con un magico film in CGI sul mondo delle automobili rappresentate da grandissimi occhi sul parabrezza, radiatori come baffi, paraurti come mento e una bellissima armonia, tra tipo di vettura e personalità.
Saetta McQueen è una macchina NASCAR, ancora alle prima armi, ma con un incoraggiante avvenire. Nella sfida finale del Gran Premio Piston Cup, saetta McQueen e The King, spezzano il traguardo alla apri, solo il photofinish stabilisce chi è il vincente e ne consegue essere “nessuno”! Avete capito bene… Non c’è alcun trionfante, infatti, entrambi i partecipanti spezzano il traguardo nello stesso istante, perciò la commissione giuridica afferma che la finale venga rifatta la settimana prossima nella pista californiana. Saetta McQueen è bello, rosso, potente, è svelto, dalla vita ha tutto quello che vuole, insomma ha successo, nonostante i caratteristici problemi di depressione e di tanto isolamento. Durante lo spostamento verso il circuito pista dove compiere la finale, Saetta si trova casualmente fermato a Radiator Springs, un piccolo paesino di provincia, presente nell’ormai trascurata Strada Statale 66. In questo luogo, l’automobile NASCAR, conosce Carl Attrezzi, di nome e di fatto, e la stessa notte, i due vanno a svagarsi nei campi facendo rivoltare i vecchi trattori di campagna. Ovviamente la macchina agricola, messa di guardia, viene a conoscenza della cattiva azione delle due macchine e comincia ad inseguirli abbattendo tutta la strada del piccolo paese. Il giorno seguente, la colpa della strada in quelle condizioni precipita sul nuovo arrivato e così, Saetta viene obbligato dal giudice ai lavori forzati in rapporto con macchine di qualità semplici ma consolidati. Infine, Saetta McQueen grazie alla tralasciata “Route 66”, individua la vera amicizia, l’amore e forse anche quel motivo in più per guadagnare la Piston Cup.

I personaggi:

Saetta McQueen:
Saetta McQueen è un’ automobile sportiva rossa di giovane età , una fiamma nascente, che ha lo scopo di essere presente in futuro all’ importante corsa d’automobili Piston Cup 2. Ciò che vuole Saetta è ottenere tutta la magnificenza e gli aiuti che la notorietà gli darebbe, tra cui lo sponsor “Dinoco”. Accade sfortunatamente un giorno, che per un pò di problemi, si ritrova nella lontana e noiosa città di Radiator Springs, in direzione della Route 66, tutto assume un’altra piega: Conosce Sally (la sua amorosa), Cricchetto, il Dottor Hudson, Luigi, Guido, Ramon, Fillmore… Da quel giorno Saetta inizia ad osservare le cose da un punto di vista diverso.

Carl Attrezzi “Cricchetto”:
Carl Attrezzi, detto “Cricchetto”, è il cordiale e positivo carro attrezzi di Radiator Spring, gestore dell’unica officina in città. Nonostante l’età (che gli ha causato un bel po’ di rancore sulla carrozzeria), E’ uno dei primi personaggi a fare amicizia con Saetta, e durante gli anni gli sarà sempre fedele. “Fischia” è il suo motto.
Carrozzeria: inizialmente di colore azzurro vivace, col passare degli anni e l’usura il colore della vernice ha ceduto alla ruggine, sulle fiancate, invece, ancora si può notare il colore. Il fanale del lato sinistro non funziona ed il cofano non regge bene. Carl Attrezzi, detto “Cricchetto” utilizza il cavo da traino nei modi più bizzarri possibili. Occhi: verdi, cangianti al nocciola.

Sally Carrera:
Sally ha lasciato lo stile di vita agitato della California per trovare una propria tranquillità a Radiator Springs. Di carattere solare e dinamico, Sally ha impiegato il ruolo di avvocato della città, con la volontà di curarla e salvarla, allo scopo che essa possa essere di nuovo inserita sulle mappe. Sarà un’ottima amica di Saetta McQueen, i due sono innamorati. Da un sondaggio della rivista Top Gear, Sally è risultata essere una delle 10 automobili più sexy del cinema.
Carrozzeria: azzurro, tendente all’indaco. Occhi: verde acqua.

Dottor Hudson:
Dottor Hudson, chiamato Doc, è una Hudson Hornet del 1951, che possiede un’autofficina nella lontana Radiator Springs, ed è una personaggio lodato e stimato in città.
Ha trascorso un grande passato come automobilista da gara, ed è diventato per ben tre volte campione della Piston Cup. Ha lasciato la carriera per colpa di un brutto incidente, dove smarrì la sua fama di campione e fu da tutti respinto. Anche se ha completamente lasciato la vita da corridore, nel momento in cui incontra Saetta sceglie di dedicarle tutte le sue forze, divenendo il suo maestro e, in seguito, il suo capitano di squadra nella gara finale per la Piston Cup.
Carrozzeria blu. Affianco alla ruota posteriore del lato sinistro si vede il logo della Hudson Hornet (un missile bianco e rosso). Occhi: azzurro ghiaccio.

Luigi:
Luigi possiede la Casa della Tires (Casa delle gomme) che amministra con Guido. Affettuoso e disponibile, Luigi è molto interessato alle corse in auto (c’è da aggiungere che ammira particolarmente le Ferrari).Luigi, inoltre crede molto nelle capacità di Saetta McQueen. La targa che possiede è 445-108, e corrisponde alle coordinate geografiche di dove è situata la fabbrica Ferrari a Modena. È tantissimo appassionato delle Ferrari (un giorno per vederne una nel suo negozio è svenuto).

Guido:
Guido è un carrello elevatore, collaboratore e amico di Luigi. Entrambi hanno in comune l’amore per le Ferrari e il grande sogno di far parte, un giorno, ad un pit stop di una gara. Dialoga esclusivamente in italiano nella versione inglese di Cars, e in un dialetto di Modena nella versione italiana. Il suo nome è stato selezionato e valutato dal reparto produttivo.