Topolino

“E pensare che tutto cominciò con un Topo…”. Erano queste le parole con le quali la Walt Disney amava ricordare la nascita del personaggio Animato più famoso di tutto il mondo e di tutti i tempi, Michey Mouse, ovvero Topolino. Sguardo allegro, carattere determinato e due grandi orechhie tonde, è cosi che si presentò al pubblico newyorchese, pilotando un vaporetto musicale con il quale suonava pentole e tegami per attirare l’attenzione della topolina Minnie.
Dal cortometraggio “Steamboat Willie” del 1928, fino al terzo millennio, Topolino ha raccontato moltissime storie e interpretato numerosi ruoli tra i quali: detective, direttore d’orchestra, apprendista stregone…; visitando generi fantascientifici e misteriosi, senza mai perdere la sua verve comica, spesso impersonata dall’amico Pippo. Diventando l’eroe, simbolo del magico Universo disneyano, Topolino è saltato dagli schermi cinematografici ai fumetti, fino a fare da padrone nei magici parchi di divertimento del suo creatore, legando al proprio nome, alcuni dei più memorabili Cartoni Animati mai prodotti.

Curiosità
Il Michey Mouse del 1928 è completamente differente dal 80enne Topolino attuale. Infatti dopo aver indossato guanti gialli (talvolta bianchi), ha lasciato i pantaloncini dell’infanzia per pantaloni lunghi, camicia e frac, inoltre sono cambiati gli occhi e lo spazio bianco intorno alla pupilla, è stato delimitato da una linea nera. Il punto fondamentale della sua svolta artistica, è individuato all’inizio degli anni Trenta, quando Walt Disney richiese ai suoi collaboratori un restyling del personaggio. Non tutti sanno che tale cambiamento, è stato applicato per la prima volta nel celebre cortometraggio “Topolino e l’apprendista stregone” del film Fantasia.
L’evoluzione grafica è stata notevolmente segnata anche dal tratto dinamico degli italiani, Romano Scarpa e dalla morbidezza espressiva di Giogio Cavazzano. Inoltre la voce di Topolino era doppiata in lingua originale dalla Walt Disney in persona.