Holly e Benji

Holly e Benji

Oliver Hutton (denominato anche Oliver Atton nella versione italiana), ma conosciuto con il diminutivo Holly, è un giovane calciatore giapponese, che, appena arrivato nel distretto di Shizuoka, entra nella squadra della Niuppi per sfidare il forte portiere Benji Price della San Francis.

Dopo essere riuscito a dimostrare la sua abilità nel corso della partita tra le due squadre, finita in pareggio, nasce un legame di profondo rispetto e amicizia tra i due, finendo addirittura per unire le due squadre nella Newteam per cercare di vincere il torneo juniores.

Un’altra new entry della squadra è il giovane Tom Becker, che ha girato mezzo Giappone al seguito del padre pittore. La grande avversaria della Newteam risulta essere la Muppet dell’agilissimo portiere Ed Warner, Danny Mellow e del capitano Mark Lenders, che diventerà il principale antagonista di Holly.

In finale infatti giungono la Newteam e la Muppet, che viene sorprendentemente sconfitta per 4 a 2.

Altre squadre degne di nota sono la Flynet di Philip Callaghan, la Otomo di Patrick Everett, la Hot Dog dei gemelli Derrick, che stupiscono tutti con la spettacolare catapulta infernale, e la Mambo di Julian Ross, probabilmente il più forte giocatore del campionato, che però non riesce a esprimere tutto il suo potenziale a causa dei problemi cardiaci che lo condizionano visibilmente.

Nel campionato successivo Ed Warner, Danny Mellow e Mark Lenders abbandonano la Muppet e passano alla Toho. In semifinale riusciranno a battere proprio la Muppet per poi affrontare la Newteam priva di Benji Price (passato all’Amburgo) e Tom Becker (passato al Paris Saint Germain), ma rinforzata dalla crescita di giocatori come Bruce Harper, Ted Carter, Johnny Mason e il portiere Alan Crocker. La partita finirà clamorosamente 4 a 4 dopo i tempi supplementari e quindi le due squadre si divideranno il trofeo.

Il sogno di Holly era quello di ottenere grandi successi in questi tornei per farsi portare in Brasile dal talent scout Roberto Sedino, che però partirà senza di lui per non fargli abbandonare la famiglia in tenera età.

Subito dopo inizia il campionato mondiale giovanile che quindi vede riuniti i migliori giocatori del campionato contro grandi nazionali come la Francia di El Cid Pierre, l’Italia del portiere Hernandez, l’Argentina di Diaz e Pascal e soprattutto la Germania capitanata dal più forte giocatore del mondo: Karl Heinz Schneider. Inaspettatamente la nazionale giapponese riesce a battere tutte le squadre più accreditate e vince in finale per 3 a 2 contro la Germania.

Inoltre Holly corona il suo sogno e vola in Brasile dal suo mentore Roberto approdando al San Paolo sfidando il suo nuovo rivale Carlos Santana del Flamengo.

Infine i giovani campioni puntano l’attenzione sul campionato del mondo del 2002, nelle puntate della serie Road to 2002, mentre le loro carriere nei club sbocciano in grandi successi. Holly torna in Europa passando al Barcellona e si sposa con Patty, Mark Lenders va alla Juventus ritrovando in un derby tutto italiano Rob Denton, arrivato all’Inter, mentre Philip Callaghan approda al calcio inglese nel Manchester United.

L’anime, diventato un cult tra i giovani ragazzi che amano il calcio con i suoi episodi concitati e ricchi di suspance, deriva dal manga intitolato Captain Tsubasa (Capitan Tsubasa).

In Italia ha preso diversi nomi come Holly e Benji, due fuoriclasse, Che campioni Holly e Benji, Holly e Benji forever e Holly e Benji: Sfida al mondo.

Particolarità della serie è l’infiinità di riferimenti a giocatori e squadre reali camuffati con nomi fittizi per evitare contenziosi legali e permettere la distribuzione in tutto il mondo.

Molto famosa anche la sigla cantata da Cristina D’Avena e la divertente parodia dei Gem Boy che mette in evidenza le esagerazioni dell’anime giapponese ma che comunque l’hanno reso veramente un cartone animato cult.

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