Ape Maia

Tratto dal romanzo di Waldemar Bousels il cartone viene prodotto nel 1975 ma in Italia arriva solo nel 1979. Molti sono gli elementi educativi che i bambini possono cogliere dalle avventure di questa piccola ape: comportarsi sempre correttamente perchè disubbidendo ci si mette sempre nei pasticci, ascoltare i più grandi, rispettare l’ambiente e la natura.

La storia dell’ Ape Maia dai capelli ricci e biondi inizia proprio con la sua nascita. Subito dopo insieme ad altre piccole api viene affidata all’ape-maestra, Cassandra, che dovrà insegnare loro tutto l’indispensabile sulle regole e le quotidiane attività dell’alveare, che è organizzato come una comunità, dove tutti hanno il proprio compito. Maia però è un’ape vivace ma soprattutto curiosa con la voglia di scoprire il mondo e conoscere nuove cose, così si allontana dall’alveare e intraprende un viaggio ricco di avventure insieme al suo migliore amico Willi, che è un tipo molto simpatico ma a differenza della sua cara amica è pigro e svogliato. I due amici avranno così l’opportunità di entrare in contatto con gli umani, incontrare nuovi animali buoni e non e visitare tanti posti, ma tutto ciò con l’aiuto di altri insetti: la cavalletta Flip, il topo Alessandro, lo scarafaggio Kurt, il ragno Tecla ed il lombrico Max.

Dopo tante vicende, adulta e responsabile l’ ape Maia ritorna al suo alveare e con Willi si vedranno affidare uno specifico lavoro all’interno della comunità.

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